lunedì 28 giugno 2010

MY REVIEW // SEX AND THE CITY 2 - THE MOVIE

23 COMMENTI
Domenica 30 maggio (he lo so ormai è passato un mese...) sono andata a vedere il tanto atteso Sex and the City 2 accompagnata dal mio Mr.
Scusate il ritardo con cui ne parlo ma mi sono occupata di una lunga ricerca su quasi tutti gli abiti indossati nel film, anche se alla fine vi proporrò solo quelli che mi sono particolarmente piaciuti tralasciando gli altri, altrimenti avreste dovuto guardare una lunga carrellata di immagini; anche se sarà così ugualmente :P nonostante abbia dimezzato le foto.
Visto che ormai quasi tutte avrete già visto il film al cinema, ho deciso di approfondire il post parlando anche della trama, per capire cosa ne pensate anche voi. Nel frattempo vi lascio con un'ironica illustrazione fatta da me!

TRANSLATION: On Sunday 30th May (I know, it’s a long time ago...) I went to the cinema with my Mr. to watch Sex and the City 2.
Sorry for being so late, but I spent a plenty of time searching for all the clothing wore in the movie. Anyway, I’m going to show you only those that I liked the most and leave apart all the others; if not, you would have got an endless list of images: maybe the result is not really far from this but – I swear – I selected only half of the pictures! :P 

Considering that you all have already watched the movie, I want to make my post more detailed commenting also the plot, to understand what you think about it. Here an hilarious illustration for you, I did on my own!

1) TRAMA
La trama c'è ma è davvero poco strutturata. Il film dura due ore e mezza ma si può riassumere in mezz'ora di riprese, le restanti due ore non facciamo altro che vedere le ragazze ben vestite e in viaggio ad Abu Dhabi.
Ma passiamo a loro, le vere PROTAGONISTE:
Carrie è diventata fin troppo pesante: Mr. Big non può neppure guardare la tv sul divano dopo una giornata di duro lavoro! E lei non riesce neppure a cucinare una bistecca per cena. Okay, Carrie usa il forno per metterci i maglioni, ma uscire a mangiare o affidarsi al take away 365 giorni l'anno mi sembra un po' ridicolo. E poi scusate, finalmente è riuscita ad accalappiarsi Mr. Big ma trova la vita matrimoniale piatta tanto da dover flirtare con Aiden per ritrovare lo scintillio con John Preston?!
Miranda si trova sempre tra l'essere un avvocato in carriera e una mamma poco presente. Decide quindi di licenziarsi e trovare lavoro in un studio più adatto a lei. Due righe per riassumere la sua storia.
Charlotte è una mamma a tempo pieno, come ha sempre desiderato, ma è più dura di quanto pensasse. Nel frattempo nasce in lei il terrore che la tata sia troppo sexy e che Henry la possa tradire, ma a lei "dispiace" dover eventualmente rimanere senza tata. Le varie scene con la nanny senza reggiseno credo siano state girate per ringraziare i vari boyfriends che accompagnavano le loro dame (in una scena particolarmente divertente mi è sembrato quasi di vedere American Pie). E anche per lei tre righe per riassumere la storia.
Samantha è rimasta sempre la stessa, anche se in menopausa e con una scorta di pillole e creme (vitamine e ormoni) per ritrovare la sua giovinezza. E' lei il personaggio del film, colei che ci fa ridere e divertire, il pilastro di tutta la pellicola. E l'immagine di Samantha vestita con abito da sposa che girava per il web, dov'è?!? Depistaggio!!
Infine gli UOMINI, permettetemelo ma hanno fatto solo da 'contorno':
- Steve e Henry si vedono per 30 secondi ciascuno;
- Mr. Big è ovviamente il più presente, ma con un ruolo in secondo piano;
- il bellone in smoking che s'intravede nel trailer è il fratello etero di Anthony e rimane giusto il tempo di finire a letto con Samantha;
- Aiden e Jarrod: il loro grande ritorno delude, infatti i due vengono liquidati in pochi minuti;
- Rikard, alias Lawrence d'Arabia, il macho che arriva con la jeep tra le dune del deserto, rimane giusto il tempo di scandalizzare la gente di Abu Dhabi;
- Anthony e Stanford dopo anni di litigi, finalmente si sposano, celebrando il matrimonio in una villa da sogno con una Liza Minelli in gran forma che oltre a fare da ufficiale, canta e balla meglio di Beyoncè. Quanto le ho invidiato le gambe!!

1) PLOT
The story does have a plot, but not a really exciting one. The movie lasts two hours and a half, but it can be recap in half-hour shooting; in the other two hours the only thing shown is fashionable girls travelling in Abu Dhabi. 
Let’s talk about them, the MAIN CHARACTERS:
Carrie is too boring: Mr. Big cannot even watch TV on the sofa after a long working day! And she is not even able to cook an egg for dinner. Okay, Carrie uses the oven for gathering her sweaters, but one cannot go out for dinner or to the takeaway 365 days a year, it’s silly! And then, she finally succeeded in hooking Mr. Big, but the marriage is so boring that she needs to flirt with Aiden to feel again some passion for John Preston!!
Miranda is always facing the problems of her double life: she is a lawyer and an absent mother. Finally, after deciding to give up with her job, she found a more suitable office. Here, her life in just two lines.
Charlotte is a full-time mother, the dream of her life, but it's harder than she thought. She is also afraid that Henry would cheat on her with their sexy nanny, but at the same she would be "sad" for loosing the woman. All the scenes in which the nanny is without bra should have been shot for the sake of our boyfriends, who patiently came with us to the cinema (one scene in particular reminds me about American Pie). And for Charlotte too, three lines for her life.
Samantha is always the same, even if she is in menopause and with a huge supply of pills and creams (vitamins and hormones) to regain her youth. She is indeed the real main character of the movie, the one who makes us laugh and have fun, the core of the entire work. But what about the picture of Samantha wearing a wedding dress that was going around in the Internet?! Someone was throwing us off the track!!!
All in all, let’s talk about the MEN, who were put in the background:
- Steve and Henry are on the screen 30 seconds each only;
- Mr. Big has a bigger room, but however a minor role;
- the gorgeous guy shown in the trailers is the straight brother of Anthony and is in the movie as long as he has sex with Samantha;
- Aiden and Jarrod: their coming back is disappointing, as they act only for a few minutes;
- Rikard, alias Lawrence of Arabia – the macho who arrives on a jeep among the desert's dunes – leaves after having shocked the population of Abu Dhabi;
- after years of quarrelling, Anthony and Stanford get married and celebrate their marriage in a wonderful villa with an absolutely great Liza Minelli in the role of registrar, singing and dancing better than Beyoncé. I’m so envious of her legs!!!!

2) COOL BOYS
Un grazie a chi ha selezionato i protagonisti maschili.

2) COOL BOYS
I personally thank the one who selected the male characters.


3) ABU DHABI
Sembra che gli Emirati Arabi abbiano sponsorizzato il film, ma in realtà le riprese sono state effettuate in Marocco, poiché solo il fatto che nel titolo ci fosse la parola "sex" è bastato a non consentire di girare la pellicola. 
Inizialmente la città viene presentata come il Nuovo Medio Oriente, più aperta alla vita occidentale, invece per tutta la durata del soggiorno Miranda elenca le varie restrizioni di quel paese, mostrandoci una città divisa tra il lusso e la tradizione, dove un bacio o un abbigliamento poco adatto possono farti finire in prigione.
Le nostre beniamine se ne vanno a gambe levate quando sono costrette a pagarsi la suite dopo che il sultano non accetta lo stile di vita libertino di Samantha! 20.000,00 $ a notte per una suite?? Troppo divertente quella scena!

3) ABU DHABI
Someone said that the United Arab Emirates sponsored the movie but actually, shooting was done in Morocco, because the fact alone that in the title appeared the word "sex" was enough to forbid the movie making.
At the beginning, the city looks like the New Middle East, closer to the Western culture but during the staying there, Miranda lists the numerous limitations of this country, showing us a city divided between luxury and tradition, where a kiss or a more risqué dress can leads you to prison.
The girls escape from the city when the Sultan cannot stand anymore the “free” lifestyle of Samantha and they have to pay for the suite! 20,000.00 $ for a suite?!? So amusing that scene!! 

4) I POSSIBILI COLPI DI SCENA
Molte volte durante il film si è pensato di assistere ad un colpo di scena, ma alla fine tutto si è sempre risolto al meglio e frettolosamente. Non trovate? Come ad esempio:
- Carrie e il bacio con Aiden;
- Carrie e la perdita del passaporto;
- la cattiva recensione dell'ultimo libro di Carrie "I Do, Do I?";
- Mr. Big e Penelope Cruz, alias la direttrice della Banca di Spagna (?!?).

4) SUGGESTIONS FOR DIFFERENT DEVELOPMENTS
Often, during the movie, the plot seems about to have a sensational development, but then it ends hurriedly and in a positive way. Do you agree with me? For instance:
- the kiss between Carrie and Aiden;
- Carrie looses her passport;
- the bad review Carrie received for her last book "I Do, Do I?";
- Mr. Big and Penelope Cruz, here the director of the Bank of Spain (?!?).

5) LA CRISI FINANZIARIA
C'è stata una crisi? Le ragazze hanno vissuto la crisi? Quando? Mr. Big lavora in finanza e tutto ciò che voleva fare dopo una giornata di lavoro era poltrire sul divano e non suicidarsi!

5) FINANCIAL CRISIS
Was there any crisis?! Have the girls undergone a crisis? When? Mr. Big works in the financial sector but the only thing he wants to do after a working day is chilling out on the sofa, not committing suicide!

6) NEW YORK CITY
New York è sempre stata la quinta protagonista del telefilm, e dov'è in questo sequel? Forse la crisi l'hanno sentita i produttori che hanno preferito girare in Marocco piuttosto che per le strade della City.

6) NEW YORK CITY
New York has always been the fifth main character of the TV series, but what about of this sequel? Maybe the crisis affected all producers so much that they preferred shooting the movie in Morocco rather than in the N.Y. avenues. 
7) LO STILE
Che sfarzosità! Mi sono divertita tantissimo, e ho anche sbavato molto, guardando la sfilata di abiti sfoggiati. Tra l'altro mi fa molto piacere che siano state usate scarpe di Charlotte Olympia e abiti di Mara Hoffman, tra le mie stiliste preferite come ne avevo già parlato qui e qui.
Ho trovato ridicolo però quando le ragazze indossavano tacchi nel deserto e vestiti da Oscar + tacco 12 in casa, anche se l'abito verde (mi pare sia anche questo, stranamente, di Halston Heritage) qui sotto è favoloso!

7) STYLE
What sumptuousness!! An amazing catwalk for a real fashion show, which I enjoyed a lot and drooled over. I was happy because they proposed Charlotte Olympia shoes and Mara Hoffman clothing, two of my favourite stylists, as I pointed out here and here.
It sounded a little bizarre that the girls wore heels in the desert and marvellous dresses + high-heeled shoes at home, even if the green dress (if I’m not wrong, by Halston Heritage) you see in the following picture is superb!


Dove sono i capelli raccolti di Carrie, che vestita casual scrive davanti al suo Mac?

Why doesn’t Carrie put her hair up anymore? Why doesn’t she write on her Mac, in her typical casual style?


Leggendo quanto ho scritto sembra che il film non mi sia piaciuto. Non è così!
Questo sequel è divertente, leggero, pieno di abiti meravigliosi e perciò piacevole da vedere. E poi le ragazze sono le ragazze, probabilmente le guarderei anche se dovessero fare un film da ottantenni!
L'unico però, come dicevo, è la trama poco strutturata e il bisogno a tutti i costi di ostentare il lusso (il film sembra uno spot per Louboutin, Dior, Halston, Gruppo Mercedes).
Queste scelte mi hanno lasciata alquanto perplessa... sarà perché ho vissuto il telefilm anno dopo anno, assaporando in tutto e per tutto lo stile di questo storico serial tv.
Ma non vi preoccupate, alla fine se dovessero girare "Sex and the City 3" sarei sicuramente pronta a vedere anche quello! :) O magari il pre: "Carrie's diary". Voi chi vedreste bene nella parte di una "giovane" Carrie? Miley Cyrus come si vocifera nel world wide web oppure una delle mie proposte? Io preferisco Kristen Bell: viso spigoloso, occhi chiari, fisico asciutto, muscoloso e in miniatura. Per caso vi viene in mente qualche altra attrice più adatta?


All my comments here seem to confirm that I don't like the movie very much. But that's not true!
This sequel is enjoyable, easy, full of nice dresses and so it’s a pleasure to watch it. And then, these girls are our girls, I will surely watch their movie even when they are 80, if they ever make it!
The only negative point is the poor plot and the standing tendency to exalt luxury (the movie ends out being almost an advertising for Louboutin, Dior, Halston, Mercedes Group).
These choices left me baffled… maybe because I had been following the TV series year after year, going deep into the real world of this famous TV serial.
Anyway, don’t worry! If they ever made “Sex and the City 3", I would watch it too!!  They could even make a prelude: “Carrie's Diary”. Who do you think could interpret a “young” Carrie? Miley Cyrus, as the majority said in the World Wide Web? Or one of my proposal? I prefer Kristen Bell: angular face, light eyes, skinny but muscular physique. Do you have any other idea?




E per finire ecco gli abiti che mi sono piaciuti di più, annotati nella mia Moleskine, chissà che magari un giorno possa comprarmi anch'io qualcosa del genere :)

All in all, here the dresses I like the most. I made memos on my Moleskine, maybe one day I could afford one of them!! :)



Un'ultima cosa: non trovate che Sarah Jessica Parker abbia qualche taglia in più di reggiseno in questo film?

Last comment: don’t you think Sarah Jessica Parker has a bigger breast size?


Fonte: photo & info www.fabsugar.com, www.sexandthecitymovie.com, www.sexandthecitymovie.org, www.neiman.com,
www.zimbio.com, www.amodelmoment.blogspot.com, www.celebrityphotos.sheknows.com, www.nymag.com, www.instyle.com,
www.style.it, www.imdb.com, www.usmagazine.com, www.dailymail.co.uk, www.filmblog.girlpower.it, www.theluxbeat.com,
www.huffpost.com, www.modelme.blogtv.uol.com.br, www.theawl.com, www.scrapetv.com.
All right reserved to New Line Cinema, TimeWarner company, HBO, Village Roadshow Pictures, Warner Bros. Pictures.
Collage seaseight - Illustration seaseight
Translation: thanks to Sara.

sabato 26 giugno 2010

MAD ABOUT // SNEAKERS

14 COMMENTI
Intendiamoci, ci sono sneakers e sneakers. Quelle cool "da passeggio" stile Converse e quelle che io chiamo "da ginnastica" per andare in palestra. 
Quelle che io adoro sono le prime. Comode, stilose e adatte a varie occasioni. Non credete possano essere versatili? Di seguito vi propongo alcuni outfits che ho trovato su Lookbook. Nel primo collage si può notare come possano essere indossate anche in maniera un po' più elegante, mentre nel secondo, le ragazze mostrano uno stile più casual e sportivo, ed è quello che io preferisco. Queste sono le mise che indosso prevalentemente al lavoro: look trasandato ma allo stesso so stylish
A causa del mio mini piedino faccio molta fatica a trovare delle belle sneakers. Pensate per esempio che sono costretta a comprare le Converse da bambino per poter trovare il 35, con conseguente diversità di colori. Ci metto mesi e mesi a trovare qualsiasi paio di scarpe! E' stressante, sapete?? Ora come ora sto per effettuare un acquisto online: un paio di Converse da bambino grigie (finalmente le ho trovate!!!!) e un paio di Fred Perry bianche numero 36... speriamo vestano piccolo!! Altrimenti ci metterò dentro una suoletta, e se non dovesse andare bene, le porterò grandi!! :D

E a voi piace portare le sneakers? Vi piacciono gli stili proposti?


TRANSLATION: Let’s put it in a simple way: sneakers are not all the same! There are the cool sneakers like Converse, and those I refer to as "fitness shoes", the ones you put on to exercise. 
I love the former, obviously! Comfortable but fashionable and suitable for various occasions. Don’t you believe they are really versatile? Here below I'm going to suggest you some outfits taken from Lookbook. In the first collage you see how they can fit with a more elegant style; in the second one, girls are more casual and sporty, as I prefer. These are my usual outfits at work: a shabby look, but always fashionable.
It’s an hard job to find nice sneakers which fit my cute little feet. I have to buy the Converse for kids to get shoes in size UK 2 (EU 35 - US 4), with a consequently limitation on colours. It takes me ages to find out whatever pair of shoes!!! It’s really stressing me out, you know? Right now, I’m going to shop online: a pair of grey Converse (finally, I found it!!) and a pair of white Fred Perry, in size UK 3 (EU 36 - US 5)… hoping they wear smaller!! Otherwise, I will add an insole or, in the worst case, I’ll wear it anyway!! :D
Do you like sneakers? Do you like these outfits?

Disclaimer: I couldn't find each lookbook girl e-mail to inform them of this collage. If there's any problem, please tell me and I will remove the pics.
Translation: thanks to Sara.

giovedì 24 giugno 2010

FOCUS ON // CHICCA LUALDI

8 COMMENTI
Quando per la prima volta ho visto la collezione primavera/estate 2010 di Chicca Lualdi sono rimasta incantata da come, con estrema semplicità e pulizia delle linee riuscisse allo stesso tempo ad essere particolare.
I toni delicati e i tagli semplici rendono questi capi versatili, portabili in diverse occasioni e di conseguenza re-interpretabili. 
Uno stile decisamente da Queen Bee. Non a caso il pay off del brand è "BeeQueen" e il logo è un'ape con una corona.
Chicca Lualdi si ispira infatti alle sofisticate socialites che osserva passeggiare a New York (dove spesso si rifugia), Saint Barthelemy e negli Hamptons. Lei vive però a Milano dove ha studiato Fashion Design dopo una laurea in Economia. Il riconoscimento avuto dalla Camera Nazionale della Moda Italia nel 2008 per il progetto dedicato ai giovani talenti ha portato il suo brand in auge.
Questa collezione sembra dedicata a Olivia Palermo (che tra l'altro adoro) anche se in realtà non potrebbe essere così visto che Chicca Lualdi si ispira alla cultura Wasp (White Anglo-Saxon Protestant) :D
A parte gli scherzi, voi cosa ne pensate?

TRANSLATION: The first time I saw the 2010 spring/summer collection by Chicca Lualdi I was amazed by her style, so unique and at the same time so simple, minimal, linear.
Pastel colours and simple cuts make all clothing real versatile and adaptable to different occasions, so that they can be easily re-interpreted in many ways.
A real Queen Bee style! It’s not a coincidence that the brand pay-off is “BeeQueen” and the logo shows a bee with a crown. Chicca Lualdi's inspiration stems from the style of the sophisticated socialites she admires walking in N.Y. (her favourite refuge), Saint Barthélemy and The Hamptons. She lives in Milan, where she studied Fashion Design after a degree in Economics. The 2008 recognition by the Italian Fashion Chamber gave an important boost to the popularity of her brand.
This collection seems to be dedicated to Olivia Palermo (who I love, by the way!), but this cannot be true as Chicca Lualdi is inspired by the WASP Culture (White Anglo-Saxon Protestant) :D
But seriously, what do you think about it?

Fonte: text and photo www.beequeen.it, www.fashionblog.it
Translations: thank to Sara.

lunedì 21 giugno 2010

FASHION // OLSEN TWINS

13 COMMENTI
Le gemelle Mary Kate e Ashley Olsen si fanno conoscere dal grande pubblico come attrici sin dalla loro infanzia e successivamente commercializzando la loro immagine.
Una volta cresciute e abbandonati i panni delle sorelline acqua e sapone dei loro film, si sono da subito distinte per il loro look, diventando fashion icons.
Devo ammettere che sono davvero belle con quegli occhioni verdi, anche se ogni tanto le loro mise assomigliano a quelle di qualche barbone :)
Nonostante questo su di loro sta bene qualsiasi cosa, e di questo sono fiera visto che la loro altezza è ben lontana da quella delle modelle: 1.55 m!

TRANSLATION: Olsen twins, Mary Kate and Ashley, came to the fore in their childhood and reached popularity first acting and then marketing their own image.
Once they grew up, they abandoned the role of “next-door sisters” played in their films in order to distinguish themselves thanks to the look they wore, turning out to be real fashion icons.
I must admit they are really good-looking, with their huge green eyes, even if sometimes their outfit looks a little bit that of… homeless! 
However, whatever kind of clothing looks perfect on them, and this fact makes me proud considering that they are far from the standard model’s height: just 5 ft 08!!! 


Nel 2007 hanno deciso di lanciare ben due marche d'abbigliamento, The Row e Elizabeth&James (chiamata così in onore della loro sorellina più piccola Elizabeth e del loro fratellone James Trent). Nel 2009 hanno inoltre annunciato la creazione della linea moda per uomo.
Per il momento volevo proporvi il video del backstage della collezione The Row del 2007: non vi sembra maledettamente attuale?
Io l'ho adorata e l'adoro ancora!

TRANSLATION: In 2007, they decided to launch two fashion brands, The Row and Elizabeth&James (named after their youngest sister Elizabeth and their brother James Trent). In 2009, they unveiled the creation of a man collection.
Have a look at the backstage video clip of 2007 The Row collection: it is absolutely up-to-date, isn’t it?
I liked this collection so much, and I still like it! 




Fonte: text it.ykone.com - photo: www.mary-kateandashleyimages.com
Translation: thanks to Sara.

martedì 15 giugno 2010

FOCUS ON // MARA HOFFMAN

17 COMMENTI
È da tempo che volevo parlarvi della stilista newyorkese Mara Hoffman, ma come potete notare il mio blog sta andando molto a rilento in questo periodo.
Adoro le sue ultime collezioni 2010: abiti corti, kaftani, maxi dress, jumpsuits rigorosamente in seta dalle linee morbide e drappeggiate e dalle fantasie geometriche e tribali, ispirate ad "un tè nel deserto di Marte".
Affascinata dalle sue collezioni e con l’arrivo del bel tempo ho finalmente deciso che nel mio armadio dovrà esserci un kaftano.
Purtroppo sono molto esigente e finora non ne ho trovato uno che suscitasse il mio interesse, così continuo ancora a sognare le sue meravigliose proposte!
Qui di seguito volevo proporvi i suoi pezzi migliori delle collezioni Resort Swim, Resort e Spring 2010.
Cosa ne pensate? Non sono fantastici?

TRANSLATION: It's a long time I wanted to tell you about New Yorker fashion designer Mara Hoffman, but as you could see, in this period I'm posting not so much.
I love her last 2010 collections: silk short dresses, kaftans, maxi dresses, jumpsuits, rigorously with soft and drapred lines and with geometric and tribal prints, inspired by "a desert tea to Mars".
I'm fascinated by her collections and, considering that now finally the sun decided to come out, I want to buy a kaftan.
Unfortunately I'm hard to please and til now I haven't found my kaftan style, so I keep on dreming her wonderful suggests.
Here there are her best items of Resort Swim, Resort and Spring 2010 collections.
What do you think about it? Aren't they amazing?


Se non dovessi trovare niente, potrei cimentarmi nel DIY che Matthew Williamson ha messo a disposizione dopo il suo successo con la collaborazione per H&M. Ce la potrei fare?? Se magari mi aiuta la mamma :P

Tra l'altro non so se avete notato, ma alcune modelle indossano ai loro piedi le bellissime creazioni di Charlotte Olympia, di cui ne avevo già parlato qui.

TRANSLATION: If I will not find a kaftan for me, I could try in the DIY that Matthew Williamson post on internet after his H&M collaboration success. Could I do it?? If my mom help me :P

I don't know if you noticed it, but some models wear some beautiful Charlotte Olympia creations, that I wrote about it yet, here.


Fonte: photo www.marahoffman.com - collage seaseight

giovedì 10 giugno 2010

FASHION // MR. STYLE

10 COMMENTI
Preferibilmente adoro i ragazzi che si vestono sportivi: jeans abbondanti (ma non troppo) abbinata ad una giacca elegante con tshirt o polo e sneakers, ma anche felpa e giubbino in pelle.

TRANSLATION: I usually love boys who wear street style: hip-hop jeans (but don't too much loose) matched with suit jacket, t-shirt or polo top and sneakers, but with a hoodie or leather jacket too.



Nel tempo libero il mio Mr. si veste così (felpa esclusa), ma per esigenze di lavoro è sempre in completo con camicia e cravatta. Se il completo ha un taglio giovane ed è accessoriato con un paio di Rayban Aviator devo dire che non mi dispiace affatto!

TRANSLATION: My Mr., in his free time, used to dress in this way (except for the hoodie), but at work he always wear a suit with nightshirt and tie. If it's a modern cut suite combined with a pair of Rayban Aviator I have to say that I don't mind at all!


Non sono però amante delle camicie, soprattutto portate con il gilet in maglia sopra.
E a voi piace il look dei vostri boyfriends? che stile preferite?

TRANSLATION: I'm not a nightshirts lover, especially weared with jersey waistcoat.
And you, do you like your boyfriends look? What style do you prefer?


Fonte: first photo seaseight - others photo www.justjared.buzznet.com

lunedì 7 giugno 2010

MAD ABOUT // BIOCOSMESI FITOCOSE

14 COMMENTI
Recentemente ho cominciato ad informarmi sulla biocosmesi, precisamente da quando sul forum L'angolo di Lola sono venuta a conoscenza dei prodotti Fitocose. Ne parlavano sempre bene e così ho deciso di provare. 
Fitocose è un'azienda di Cusago in provincia di Milano che desidera rimanere una piccola realtà come scelta etica di lavoro. Ha il suo proprio laboratorio e da poco ha cominciato anche a coltivare i campi biologici. La loro filosofia è spiegata nel sito, ed è davvero illuminante: "Nel lontano 1962, il premio Nobel Amartya Sen, dimostrò che vi è una relazione inversa tra l’estensione dell’azienda, l’impatto ambientale e la resa produttiva: più le aziende sono piccole, minore è l’impatto ambientale e maggiore è la qualità di produzione. In alcuni casi le differenze sono enormi. Le ragioni del fenomeno sarebbero che i piccoli produttori lavorano di più e meglio. Le aziende che sono spesso a conduzione familiare riescono ad abbattere i costi del lavoro mentre la qualità del loro lavoro è in media migliore rispetto a quello delle grandi aziende. Curando maggiormente i propri prodotti e spendendo più tempo nella preparazione, i piccoli produttori possono garantire standard di qualità decisamente superiori. Fitocose vuole restare una piccola realtà nel panorama della cosmesi bioecologica. Ci siamo imposti fin dall'inizio di dare la massima precedenza alla qualità nella nostra produzione con piccoli lotti di lavorazione piuttosto che preferire la quantità industriale come scelta ed etica di lavoro. Abbiamo allargato la gamma di produzione con oltre 400 articoli perché la cosa ci diverte ma resta sempre e comunque prioritaria la scelta professionale di mantenere questa linea di condotta perché non ci interessa diventare... grandi.  Fitocose vuole restare per quello che è... piccolo è bello!"

I loro prodotti sono certificati con il "Codice Verde", ossia un'autocertificazione che Fitocose usa rispettando i criteri ICEA. Il motivo per il quale quest'azienda non è certificata AIAB è chiaramente spiegato nel loro sito: "...Molti non sanno che le certificazioni come LAV (Lega Anti Vivisezione) e ICEA/AIAB hanno dei costi enormi per le aziende cosmetiche che si ripercuotono poi sui prezzi al consumo. Da parte nostra quando è nata la certificazione LAV, in qualità di rappresentati della Aziende aderenti allo standard della cosmesi bioecologica di ICEA, ci siamo battuti fin dall'inizio in ambito  CoCer di ICEA perché tutte le aziende rappresentate e aderenti al marchio sulla Bio eco cosmesi, avessero automaticamente anche la possibilità di potere vantare la certificazione LAV senza costi aggiuntivi. Purtroppo, nonostante siano gli stessi ispettori di ICEA a fare anche i controlli per LAV, non è stato così e si è deciso che il marchio LAV doveva essere separato da quello della bioeco cosmesi e chi voleva aderire a LAV doveva pagare un costo aggiuntivo oltre alla certificazione ICEA. Dal nostro punto di vista aderire a LAV avrebbe comportato un aumento dei costi di gestione aziendale che avrebbero aumentato prezzi al consumo. Questa decisione non ci ha trovato d’accordo e  come conseguenza ci siamo appoggiati all’autocertificazione di adesione allo standard “Cruelty free”... La nostra posizione a riguardo è anche ben documentata  sul nostro disciplinare su base volontaria CODICE VERDE (vedi home page di www.fitocose.it) in cui dichiariamo che oltre a non aver mai compiuto test su animali, Fitocose si è impegnata a non utilizzare dalla data del 2003 ingredienti che siano stati testati su animali. Per chi ne volesse sapere di più: http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=23229&sid=204cfe16fd5ef430b1cb52c5637a8157."
Questa lunga premessa per confermare il fatto che Fitocose produce davvero bioeco cosmesi e che l'INCI (gli ingredienti) dei loro prodotti sono vegani! 

Detto questo, di seguito volevo recensire i prodotti che ho acquistato finora.
Premetto che io non sono un'amante delle creme in generale (viso, mani, corpo), ne ho provate molte e tutte sono state puntualmente abbandonate, senza avere dei risultati. Non mi piace la sensazione che le creme in generale lasciano sulla pelle... sono matta lo so. Questo però finché non ho provato i prodotti Fitocose. Alcuni loro prodotti li ho trovati a dir poco spettacolari! Meglio di creme che in profumeria mi erano costate addirittura 80,00 €! Ci sono inoltre altri prodotti di normale qualità che comunque prediligo proprio per il fatto che sono naturali.
Tra le mie preferite c'è la Brufocrema. Il nome è abbastanza spiritoso ma rende l'idea. E' una crema purificante a base di beta idrossiacidi indicata come coadiuvante cosmetico per il trattamento dei problemi della pelle legati ad impurità, punti neri e brufoli. Dopo due e dico due applicazioni, la mia pelle era diversa: morbidissima e liscia. Ovvio i brufoli non spariscono dal giorno alla notte, ma vengono sgonfiati, un po' come succede usando la crema Vichy, che usavo prima di conoscere Fitocose. Io uso la Brufocrema solo la sera perché la trovo un po' unta, mentre il mattino prima del trucco uso la crema Jalus Fluido Equilibrante. Anche questa meravigliosa! E' un gel trasparente, fresco che si spalma con facilità perché molto liquido e si asciuga in pochi secondi. E' un fluido idratante adatto come equilibrante sia per le pelli che necessitano di acqua che per quelle asfittiche. L'acido Jaluronico utilizzato è un polimero naturale e ha la capacità di legare in modo fisiologico molta acqua, ripristinando il giusto tasso di umidità sull'epidermide rallentando il processo di evaporazione dell'acqua. Posso garantirvi che funziona. Io d'inverno ho sempre avuto problemi di pelle secca sulla zona fronte. Con questo fluido mi è sparito tutto! 
Poi ho provato, due creme idratanti per il corpo, il burro per le labbra, il latte detergente alla mandorla (non strucca ma pulisce la pelle), la crema levigante alla farina di mandorle (da provare! uno scrub fantastico, lascia la pelle liscissima senza irritarla), il collutorio all'aloe, e poi sinceramente non ricordo più :P

Una cosa da apprezzare è che quando ordinate i vostri prodotti, nel commento all'ordine potete scrivere quali campioncini gratuiti volete provare, al massimo tre.
La merce, una volta ordinata, non arriva subito, proprio perché essendo una piccola realtà devono preparare i prodotti un po' alla volta. Di solito aspettavo una quindicina di giorni, ma ultimamente i tempi si sono un po' allungati, come segnalato anche nelle news del sito. 

Lo shop online www.fitocose.it è di facile navigazione e si trovano tutte le informazioni di cui si ha bisogno. Eventualmente potete sempre telefonare e lo staff sarà a vostra disposizione per una consulenza personalizzata.
I prezzi sono intermedi, costa di più dei prodotti del supermercato ma molto meno rispetto ai prodotti che si trovano in erboristeria e in profumeria. Ma la qualità non ha prezzo :)

Per quanto riguarda i metodi di pagamento, io ho sempre pagato in contrassegno, ma altrimenti si può pagare con Paypal, carta di credito, Postepay o bonifico.

Insomma la mia esperienza con Fitocose è stata più che positiva! E sicuramente continuerò a comprare tutto ciò di cui ho bisogno. Addio profumeria!!!

PS: per capire qualcosa in più sugli ingredienti dei prodotti che comprate, vi consiglio di visitare il sito www.biodizionario.it! E' utilissimo per capire cosa vi spalmate.

Fonte: www.fitocose.it - photo seaseight

mercoledì 2 giugno 2010

OT // ASSENTE GIUSTIFICATO

8 COMMENTI

Vi chiedo scusa della mia assenza, ma il motivo è che sto preparando due post succosi (uno su Sex and the City 2). Mi sono anche presa un giorno di vacanza e me ne sono andata al mare con il mio Mr. Ho preso aria fresca più che sole!! :)
Spero di riuscire presto a pubblicare almeno uno dei due post, nel frattempo vi lascio con delle foto che ho scattato con il cellulare (scusate la qualità). Non trovate che le nuvole siano buffe?

TRANSLATION: I'm so sorry for my absence, but I'm writing two juicy posts (one on Sex and the City 2). I also went to the seaside with my Mr. for a day of sun... although there was more wind than sun!! :)
I hope to publish soon at least one of the two posts. In the meanwhile, I post some pics that I took with my mobile phone (sorry for poor quality). Aren't these clouds so funny?
PS: sorry if I haven't always translated in English my posts, but I didn't have so much time.


Fonte: photo seaseight